In occasione delle festività natalizie, le iniziative di solidarietà assumono un significato ancora più profondo.
Vi condividiamo l’articolo di Fabio Iuliano, apparso anche sul quotidiano Il Centro nei giorni scorsi, che racconta di una ordinaria giornata di solidarietà, di condivisione, di crescita personale e di ricordo commosso: un momento di vera Fratellanza alla Mensa di Celestino.
Il Natale alla mensa di Celestino, nel ricordo di padre Quirino.

“Dove affondano gli arcobaleni”

Come gli arcobaleni che illuminano il cielo dopo la tempesta,

così i nostri gesti di solidarietà possono accendere
nuova luce nella vita di chi soffre.

Le parole di Padre Quirino Salomone ci ricordano quanto sia fondamentale trasformare le difficoltà in speranza e bellezza.

(Tratto da “Celestino della gente” – Edizioni Celestiniane)


Il Natale alla mensa dei poveri
nel ricordo di padre Quirino
di Fabio Iuliano

Una luce che continua a splendere, quella di padre Quirino Salomone, guida spirituale e punto di riferimento socio-culturale del Movimento Celestiniano. A poco più di un mese dalla sua scomparsa, la sua mensa si appresta a vivere un Natale particolare in cui, nonostante tutto, la sua eredità si fa sentire. Qualcosa lo si è già percepito venerdì scorso in occasione della cena di beneficenza, la prima senza padre Quirino.

“Avevamo paura che la serata fosse meno partecipata del solito, non potendo più contare sul suo carisma”, spiega Paolo Giorgi, patron della Fraterna Tau, “e invece tante persone si sono riunite proprio nel nome e nel ricordo di padre Quirino: abbiamo servito 164 coperti raccogliendo poco più di 4mila euro a supporto della mensa dei poveri”.

La sera della Vigilia di Natale, i locali della mensa dei poveri a piazza d’Armi hanno ospitato una cena tradizionale alla presenza di una quindicina di persone indigenti, oltre che dei migranti e rifugiati accolti dalla struttura. Nonostante il maltempo abbia impedito a molti di partecipare, l’atmosfera è stata scaldata dalla musica dal vivo e da un clima di festa multietnico, in attesa della messa di mezzanotte.

Giorgi ha lanciato un appello alle istituzioni: “Sulla scia dell’esempio di altre città abruzzesi, gli enti locali dovrebbero mettere a disposizione di chi non ha un tetto degli alloggi, magari utilizzando strutture rimaste inabitate del Progetto Case”. Un invito concreto a trasformare spazi inutilizzati in luoghi di accoglienza, seguendo l’esempio di padre Quirino e ispirandosi agli insegnamenti di Celestino V, fondati sulla solidarietà e sulla condivisione: “Le cene di beneficenza alla Mensa di Celestino sono da sempre un simbolo concreto di come la solidarietà e la condivisione possano trasformare ogni momento in un’opportunità di crescita personale insieme a chi è in difficoltà.”

L’articolo completo è disponibile su Fabio Iuliano – Il Natale alla mensa dei poveri nel ricordo di padre Quirino.

Il Movimento Celestiniano, ispirato agli insegnamenti di San Pietro Celestino V, promuove il valore profondo di queste iniziative che rappresentano il nostro impegno quotidiano per costruire una comunità più inclusiva e accogliente.

Attraverso la Mensa di Celestino e i nostri progetti di accoglienza, aiuto continuo e costante, cerchiamo di promuovere l’importanza di offrire non solo un pasto caldo, ma anche ascolto, dignità e speranza a chi resta indietro. Questo spirito di dedizione è il cuore pulsante della nostra quotidianità, che vuole essere una testimonianza concreta di fraternità e condivisione, secondo gli insegnamenti di Celestino V.

Invitiamo tutti a compiere quotidianamente piccoli gesti che possono fare una grande differenza per molti.

Padre Quirino Salomone in dialogo con un uomo durante un evento di beneficenza, simbolo di impegno sociale e condivisione.
Un momento di condivisione alla Mensa di Celestino, con tante persone riunite a tavola durante una cena di beneficenza, accompagnata da musica dal vivo.

Insieme, possiamo continuare a costruire ponti di solidarietà e sostegno per chi vive momenti di difficoltà. Come ha ricordato Papa Francesco: “La carità è il cuore pulsante della Chiesa. Ogni gesto d’amore verso chi è nel bisogno è un seme di speranza che germoglia nel mondo.” Questo pensiero ci sprona a rafforzare il nostro impegno quotidiano nell’essere vicini agli ultimi, con gesti concreti di accoglienza e condivisione.

Per conoscere le nostre iniziative e aiutare il Movimento Celestiniano nella sua battaglia quotidiana, visita questa pagina

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