


Cultura
Il Centro internazionale di studi celestiniani è nato nel 1982 per un’esigenza, da più parti avvertita, di ridare lustro alla Perdonanza Celestiniana, celebrata ogni anno il 28 e 28 agosto, con l’apertura della Porta Santa nella Basilica di S. Maria di Collemaggio a L’Aquila, vera anticipazione del Giubileo Romano del 1300. Pietro da Morrone, futuro Papa Celestino V, è sicuramente il personaggio più rappresentativo della nostra terra d’Abruzzo ma non ancora sufficientemente conosciuto. Il Centro Studi si fa carico di una preziosa opera di ricerca e di divulgazione della figura e dell’opera del grande anacoreta della Majella il cui messaggio di pace, sintetizzato nella Perdonanza, si rivela di una sempre più sorprendente attualità

Celestino V
Il potere come servizio, la pace raggiunta con la riconciliazione (la Perdonanza), la solidarietà come mezzo di sviluppo economico e sociale (le Fraterne) e la scelta della povertà e della solitudine (eremitismo) come strumenti di elevazione spirituale sono il fondamento del messaggio celestiniano.

Museo Celestiniano
La sezione raccoglie tutte le più importanti evidenze storiche, architettoniche e culturali della risorsa celestiniana disseminate sul nostro territorio. Al suo interno troverete, divise per Regione, tutte quelle città in cui nel corso dei secoli scorsi si è radicata la presenza celestiniana.

Forum Città Celestiniane
Il Forum delle Città Celestiniane ha costituito un evento irrinunciabile per tutti i Comuni che abbiano un legame storico, scientifico o culturale con Celestino V. L’obiettivo, centrato, quello di creare una rete di territori e rispettive amministrazioni in grado di promuovere iniziative storiche e culturali comuni.

Risorse letterarie
Le associazioni culturali e gli studiosi dei temi costituenti il prodotto celestiniano hanno dato disponibilità della loro produzione letteraria da noi ordinata, come approfondimento dei nostri testi. Tale produzione letteraria è stata ordinata in una biblioteca consultabile nei nostri uffici.

Convegni e studi medievali
Ben 9 Convegni di Studi Medievali dal 1984 ai giorni nostri hanno contribuito a riproporre un Celestino nuovo, liberato dal pesante fardello di una damnatio memoriae ormai atavica. Di particolare interesse l’evento che sradica, contro ogni ragionevole dubbio, qualsiasi retaggio didattico.



